23.novembre.2014

La Terapia Farmacologica dell’Obesità
O. Bosello

La Terapia Farmacologica dell’Obesità

L'obesità è una malattia cronica, ad elevato rischio di morbilità e mortalità, socialmente stigmatizzata e molto costosa: è, inoltre, difficilmente curabile e questo favorisce il chiaro aumento della sua prevalenza in tutto il mondo. L'obesità è tra i più complessi stati morbosi che colpiscono la specie umana: da un lato, l'eziopatogenesi è quanto mai variegata, dall'altro, nessun organo, sistema o apparato risulta risparmiato. Le conoscenze attuali vedono importanti sviluppi quali l'identificazione della leptina e il riconoscimento della sindrome metabolica, ma la terapia non può vantare altrettanti successi. La motivazione dei fallimenti terapeutici è materia di grande discussione, ma può essere contenuta nella considerazione che l'obesità coinvolge il paziente in ogni possibile sua dimensione è così il trattamento deve considerare tutti i fattori eziopatogenetici ed articolarsi su livelli multidimensionali. L'uso dei farmaci nella terapia dell'obesità è tuttora oggetto di controversie, ma vi è ragionevole evidenza che essi possono essere di grande utilità nei programmi di trattamento multidisciplinare dell'obesità. Ciononostante, essi incontrano, ancora, notevole ostilità. Il motivo è da ricercare nell'errata credenza che l'obesità sia solo la conseguenza di cattive abitudini alimentari e dell'ottuso comportamento del paziente e che, quindi, sia sufficiente mettersi a dieta per risolvere il problema. Molti paiono ignorare che l'obesità è uno stato morboso a forte componente genetica che deve essere curato, così come l'ipertensione o il diabete, per tutta la vita. La necessità del controllo a lungo termine del peso, piuttosto che la sua drastica diminuzione, sconfessa l'uso di farmaci a solo scopo dimagrante. Poiché il peso è usualmente recuperato quando il farmaco viene sospeso, ha poco senso adoperare farmaci per l'obesità nel breve termine. Come il trattamento dell'ipertensione, del diabete e delle dislipidemie deve continuare per tempi indefiniti, così, per i pazienti obesi il trattamento deve poter essere cronico. Il riconoscimento che l'obesità è uno stato morboso cronico, che dura tutta la vita, ha sviluppato il concetto di terapia farmacologia cronica, così come si usa in altre patologie cronico-degenerative. Si può, in definitiva, affermare che il farmaco, da solo, può dare risultati limitati al tempo della sua somministrazione. Se esso è però inserito nel contesto di un modello integrato, che associ i programmi nutrizionali all'attività fisica e che utilizzi soprattutto finalità educative, allora può costituire uno strumento di grande utilità e dare al trattamento quel valore aggiunto che può rappresentare il successo terapeutico.

 

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La Terapia Farmacologica dell’Obesità
O. Bosello
Pagine: 400
Formato: cm 12 x 17
ISBN: 978-88-85030-48-3
Cod. Ordine: V026
Euro: 19,63
anno di pubblicazione: 2001
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