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| 10.settembre.2010 | |
Farmacoterapia della colite microscopica
Antonio Lavecchia
Dipartimento di Chimica Farmaceutica e Tossicologica, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli “Federico II”, Napoli
La colite microscopica è una causa comune di diarrea cronica acquosa. La sua eziologia è sconosciuta, ma l'uso di farmaci antinfiammatori non steroidei come acido acetilsalicilico e lansoprazolo può essere un fattore di rischio per lo sviluppo dellamalattia. La terapia punta principalmente a risolvere i sintomi della colitemicroscopica; in questo articolo sono stati valutati subsalicilato di bismuto, amminosalicilati, corticosteroidi tradizionali e budesonide. Rispetto ad altre terapie, budesonide risulta più efficace nel diminuire il volume e la frequenza delle feci e, di conseguenza, migliora la qualità della vita; tuttavia, è un farmaco costoso. In definitiva, la colite microscopica può essere trattata con successo mediante terapia farmacologica. Sulla base del rapporto costo/effetti avversi, antidiarroici e subsalicilato di bismuto rappresentano le prime opzioni ragionevoli, ma molti pazienti possono richiedere budesonide per raggiungere la remissione.
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